Yemen Civil War: che succede dal 2014?

di Emanuele Lo Giudice
Pubblicato: Ultimo aggiornamento il 5 Min.

Un paese quasi al collasso economico, con una povertà estrema e con un conflitto in corso che ormai dura da più di 8 anni. Che succede nello Yemen?

È una situazione drammatica quella che vive lo Yemen dal 2014, una guerra lunga e brutale che ha portato alla morte più di 10mila civili. La Repubblica dello Yemen si trova all’estremità meridionale della penisola araba, dove confina con l’Arabia Saudita e con l’Oman.

Nel 2020 risulta il paese più fragile a livello mondiale e con il più basso indice di sviluppo umano. Analisi internazionali stimano che siano più di 4milioni le persone senza casa e che il 65% della popolazione si trovi in questo momento in crisi umanitaria.

Quando è scoppiato il conflitto e quali sono le cause?

È dalla primavera araba del 2011 che la situazione nello Yemen è andata progressivamente peggiorando. In quell’anno una rivolta costrinse il Presidente in carica Saleh a cedere il proprio posto al suo vice, Hadi. Tale passaggio avrebbe dovuto portare stabilità allo Yemen il quale, oltre a risultare il paese più povero del Medio Oriente, aveva la Presidenza in capo a Saleh ormai da anni (al potere dal 1990).

Con la transizione la situazione dello Yemen è velocemente precipitata, soprattutto a causa degli attacchi alla Presidenza da parte delle forze armate fedeli a Saleh. Agli attacchi, inoltre, si è legata un’ampia crisi alimentare, oltre che economica. Nel 2014 l’ulteriore peggioramento, portato dalle milizie ribelli Huthi, formate da ribelli musulmani sciiti.

Gli Huthi hanno preso il controllo della provincia di Sadaa e delle aree vicine, spingendosi fino alla capitale Sana’a, costringendo Hadi a fuggire ad Aden, situata nella parte meridionale del paese.

La crisi è precipitata poi nel 2015, quando l’Arabia Saudita e altri otto Stati (a maggioranza sunnita) hanno iniziato una campagna di attacchi aerei per fermare l’avanzata Huthi e per riportare Hadi alla Presidenza. Hadi si era infatti dovuto dimettere durante l’occupazione di Sana’a, continuando però a rivendicare la presidenza. Quale giustificazione? L’Arabia Saudita ha attaccato gli Huthi perché sostenuti dall’Iran con armi e rifornimenti, accusa che Teheran continua però a rigettare.

Ad oggi la Presidenza è in capo ad un organo collettivo avente il compito di porre fine definitivamente alla guerra in corso.

Che situazione vive oggi lo Yemen?

Epidemie, Covid e crisi economica gravano oggi sullo Yemen, la quale popolazione è ormai in grave. Prossimo alla carestia e al collasso economico, lo Yemen è ormai devastato dalla guerra in atto. L’utilizzo di armi proibite da parte dell’Arabia Saudita e la distruzione del territorio hanno inoltre contribuito all’aumento delle tensioni regionali, che ad oggi ancora non si attenuano.

Quella dello Yemen risulta una delle più gravi crisi al mondo, soprattutto per l’alto numero di sfollati e di bambini uccisi dalle violenze. Dimenticata molte volte, quella dello Yemen è solo una delle guerre in corso al mondo, che si combattono in Medio Oriente, ma anche in Africa e in Asia, oltre che, come ormai da un anno accade, anche in Europa.

Scritto da Emanuele Lo Giudice


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