USA, 5000 piloti mentono sulle loro condizioni mentali

di Christian Sangaletti
3 Min.

Le Autorità Federali Americane (FAA) hanno aperto un’indagine su 5000 piloti, tra cui circa 600 sono di linea, perché sospettati di aver falsificato le loro cartelle cliniche.

A rivelarlo è il Washington Post, che spiega come i piloti abbiano nascosto disturbi di salute mentale e altre condizioni gravi che li avrebbero resi inabili al volo.

Il Washington Post ha continuato spiegando che si tratta, per la maggior parte, di veterani dell’esercito, che hanno dichiarato alla Federal Aviation Administration di essere in grado di volare senza dichiarare di ricevere i benefici per disabilità.

Le indagini e i disturbi minimizzati

Il Dipartimento degli Affari dei Veterani degli USA (VA) ha scoperto queste incongruenze più di due anni fa, facendo un controllo incrociato nei database federali ma la FAA ha mantenuto segreti molti dettagli sulla situazione.

Il portavoce della FAA, Matthew Lehner, ha confermato l’apertura delle indagini a carico di 4800 piloti e ha spiegato che 60 di loro hanno ricevuto ordine di rimanere a terra in quanto “rappresentavano un evidente pericolo per la sicurezza aerea”.

Molti dei veterani, infatti, minimizzerebbero i disturbi comunicati alla FAA così da poter continuare a volare. In contemporanea. però, esagerano questi disturbi con l’ufficio degli Affari dei Veterani, così da ottenere il massimo delle indennità.

L’ufficio dell’Ispettore Generale dei Veterans Affairs sta indagando su molti dei 4800 piloti per determinare se qualcuno di loro dovrà essere deferito al Dipartimento di Giustizia con l’accusa di frode.

I registri dei contratti federali (ottenuti dal Washington Post) hanno mostrato che l’ufficio di Medicina Aerospaziale della FAA ha assegnato 3,6 milioni di dollari per le assunzioni di medici esperti che dovranno riesaminare le certificazioni dei piloti che rappresentano potenziali rischi.

Nel mese di Marzo, l’AOPA (Aircraft Owners and Pilots Association), ha invitato la FAA a dichiarare un’amnistia per coloro che sono indagati affermando che «i piloti spesso commettono inavvertitamente errori sul modulo di certificazione medica perché pone domande eccessivamente ampie e di difficile comprensione».

di Christian Sangaletti

Fonti: ANSA, Washington Post, Il Mattino


Le foto presenti in questo articolo provengono da internet e si ritengono di libero utilizzo. Se un’immagine pubblicata risulta essere protetta da copyright, il legittimo proprietario può contattare lo staff scrivendo all’indirizzo email riportato nella sezione “Contatti” del sito: l’immagine sarà rimossa o accompagnata dalla firma dell’autore.

Articoli Correlati