Strage a Seul: 153 morti la notte di Halloween

di Costanza Maugeri
3 Min.

Lo scorso Sabato sera a Seul, Corea del Sud sono morte almeno 150 persone a causa della calca.

La strage è avvenuta nel quartiere di Itaewon, non è ancora chiara la dinamica, ma sembrebbe che poco dopo le 10 di sera in una via stretta e in pendenza del quartiere, improvvisamente la folla ha iniziato ad aumentare ciò ha provocato la morte di circa 150 persone schiacciate dalla folla, 80 sono invece i feriti.

Come già accennato il quartiere di Itaewon è uno dei cuori pulsanti della movida di Seul, questo potrebbe spiegare il fatto che la maggior parte delle vittime aveva circa vent’anni.

Un’occasione di divertimento: il disastro più grande nella storia della Corea del sud

La notte di Halloween di quest’anno avrebbe dovuto rappresentare il senso di libertà dopo tre anni di restrizioni dovuti all’emergenza covid 19, si è trasformata in una delle stragi più grandi della Corea del Sud.

I primi soccorsi sono arrivati intorno alle 22:30, ora locale, quando le forze dell’ordine hanno iniziato a ricevere decine di chiamate di richiesta d’aiuto, centinaia di persone non riuscivano a respirare schiacciate dalla folla.

I media coreani comunicano che ad intervenire sono stati 8000 soccorritori, 400 pompieri e 142 ambulanze.

Alla 4:30 è stato allestito un centro di emergenza per organizzare le ricerche dei dispersi.

L’annuncio del presidente sudcoreano

Yoon Sukyeol, Presidente sudcoreano ha annunciato in diretta nazionale l’inizio di un periodo di lutto nazionale come segno di rispetto di una tragedia che non sarebbe mai dovuta accadere, queste le sue parole.

Scritto da Costanza Maugeri


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