Nel GP di Miami 2023 una lotta firmata RedBull

di Antonucci Carola
11 Min.

Nella giornata di ieri, 7 maggio, ha avuto luogo al Miami International Autodrome il quinto appuntamento con il Mondiale 2023 e il secondo con il Gran Premio di Miami. Inaugurato lo scorso 2022 con un contratto decennale, ha visto vincitore per due anni consecutivi un solo pilota, Max Verstappen.

Il circuito del GP di Miami nei pressi dello stadio dei Dolphins

Gran Premio Miami 2023
circuito del GP di Miami

Il circuito del Gran Premio di Miami, ubicato nei pressi dell’Hard Rock Stadium, ha una lunghezza di 5,412 km con 57 giri e 308,370 km di ditanza totale. É composto da 19 curve e tre zone DRS – Sistema di riduzione della resistenza aerodinamica.

Sebbene sia un circuito molto giovane, inaugurato solo lo scorso anno, gli organizzatori hanno apportato modifiche per la gara del 2023. La zona del paddock è stata ampliata, spostando le zone di ospitalità delle squadre all’interno dello stadio. Sui box è stato costruito un nuovo edificio permanente in grado di accogliere nuovi spettatori grazie all’elevata richiesta di biglietti ed infine, dopo i problemi di aderenza riscontrati durante la prima edizione nel 2022, è stato riasfaltato l’intero tracciato.

Il record assoluto del circuito lo detiene Max Verstappen, pilota RedBull, che ha compiuto il giro secco a 1’26″814 nelle qualifiche 2023, battendo Charles Leclerc con 1’28″796 del 2022.

Qualifiche da botto, Leclerc sfida il muro

Gran Premio Miami 2023, Leclerc a muro

Le FP1 avevano fatto sperare in un risultato diverso vedendo le due Mercedes di Lewis Hemilton e George Russell per la prima volta in testa, seguite solo dalla rossa di Charles Leclerc. Speranze però vane perché già con le FP2 il risultato è rimasto pressochè invariato rispetto alle scorse gare, Verstappen in testa e a seguirlo le due rosse del cavallino rampante.

Le qualifiche, andate in onda il 6 maggio alle 22:00 ore italiane, sono state sofferte per i tifosi della rossa che hanno assistito all’uscita di scena del numero 16. Già nelle prove libere il pilota monegasco aveva urtato la sua monoposto contro le barriere, lo stesso errore si è ripresentato in Q3. Causa bandiera rossa che anticipa di qualche minuto la fine delle qualifiche. Per lui quarta fila della griglia che condivide con l’Alpine di Esteban Ocon.

I primi esclusi dalla Q1 sono le due McLaren di Lando Norris e Oscar Piastri, fa fatica in questo 2023 la scuderia britannica di Working. L’Alphatauri di Yuki Tsunoda e la Williams di Logan Sargeant.

Le Mercedes continuano a non graffiare. Hamilton rimane escluso dalla Q3, che continua a ribadire il suo astio nei confronti di una vettura difficile da guidare. Russell riesce ad entrarci per un soffio, in decima posizione.

Un occhio di riguardo è per Valtteri Bottas, primo pilota Alfa Romeo che nel 2023 arriva in Q3. Non lo vedevamo nell’ultima sessione delle qualifiche dal Messico dell’anno scorso.

La Q3 vede l’errore di due dei piloti più forti in griglia, Verstappen e Leclerc. Verstappen non riesce a migliorarsi per la fine anticipata delle qualifiche, partendo così nono. Sergio Perez è in pole position, seguito dagli spagnoli Alonso e Sainz, un podio ispano-americano provvisorio, per la prima volta in questa stagione.

Domenica anonima a Miami, podio da déjà-vu

Podio GP Miami 2023
1° Verstappen 2° Perez 3° Alonso, podio GP Miami © Sportmediaset

Alle ore 21:30 italiane della giornata di ieri 7 maggio, si sono accesi i semafori della quinta tappa del Mondiale di Formula 1 2023.

Gara anonima per la Ferrari che continua a fare fatica nonostante le modifiche apportate alla vettura. Assetto voluto da Charles Leclerc quello portato in pista, garantiva più velocità, ma molto difficile da guidare. Le sue posizioni in gara ne sono la prova. Parte dalla posizione 7 e sceso fino alla 15 a causa di un Pit stop, riesce a fatica a ritornare nella posizione di partenza. Lo spagnolo del cavallino rampante, Carlos Sainz, invece riesce a mantenere la terza posizione per qualche giro, ma scende in P5 superato dal connazionale Fernando Alonso e dal giovane 63 della Mercedes.

É stata una gara strana in cui non siamo stati costanti. Leclerc ha faticato all’inizio e si è ripreso alla fine, Sainz ha fatto il contrario. Il degrado non c’entra ora dobbiamo trovare costanza in gara in vista di Imola.

Frederic Vasseur nel post gara

Quella di Max Vesratppen è stata una maestria da campione, una rimonta che solo in pochi hanno la capacità di poter fare. Si aggiudica il titolo di re di Miami, seconda volta vincitore di questo giovane circuito. Miami è tutta sua, dalla P9 riesce a superare tutte le vetture arrivando in prima fila, davanti a lui solo la strada nuova di zecca. Se avevamo dubbi su una possibile lotta tra i piloti RedBull, il GP di Miami ci ha dato la prova che nessuno dei due ha intenzione di “mollare l’osso”. Nei prossimi appuntamenti ne vedremo sicuramente delle belle.

É stata una gara pulita, sono soddisfatto di aver vinto in questo modo. la differenza l’ha fatta il lungo stint con le hard

Max Vesrtappen nel post gara

A concludere il podio è l’Aston Martin di Alonso che ci dona un déjà-vu dei precedenti podi, arrivando terzo. Non riesce a fare meglio il 14 che ha comunque il suo sorriso in volto, grato ad una scuderia che riesce a dargli una monoposto competitiva.

Kevin Magnussen dà filo da torcere ad un giovane Leclerc, la mossa vincente dell’Haas? Piloti con esperienza, senza ombra di dubbio.

Gara tranquilla senza senza Safetycar e bandiere rosse. Solo bandiera bianco e nera per Sainz, che prende una penalità di 5” per essere entrato troppo veloce nella pit lane. Fortunatamente non gli costa la posizione.

Prossimi appuntamenti con il Mondiale F1 2023

Il prossimo appuntamento ci vede in casa, cari tifosi del cavallino rampante, più precisamente ad Imola con il Gran Premio dell’Emilia Romagna. Qui di seguito maggiori dettagli sugli orari in diretta su SkySportF1 e in streaming su Now.

19 Maggio

ore 13:30 FP1

ore 17:00 FP2

20 maggio

ore 12:30 FP3

ore 16:00 Qualifiche

21 Maggio

ore 15:00 gara

Scritto da Carola Antonucci

fonti: SkySportF1, Gazzetta, Tuttosport, Wikipedia, F1


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