Quando l’urlo di Munch venne rubato

di Emanuele Lo Giudice
5 Min.

Rubato l’urlo di Munch? Sì, per ben due volte! Il celebre dipinto scomparve nel 1994 e nel 2004, ma la seconda volta il colpo è stato grande!

Skrink“, questo è il vero nome dei celebri “Urlo” di Munch, dipinti tra il XIX° e il XX° secolo. L’Urlo infatti è una serie di dipinti di Edvard Munch, per un totale di 3.

L’opera fa parte di una più ampia serie di dipinti, “Il Fregio della vita“, che rimandano ai temi dell’amore, della malinconia, della morte e della paura. Tale serie nasce a ridosso della fine dell’800, quando un secolo di certezze andava ormai scemando, lasciando spazio alle complessità dell’uomo contemporaneo.

L’Urlo fu oggetto di furto per ben due volte, nel 1994 e nel 2004, quando due delle versioni dell’opera vennero sottratte al museo che le esponeva.

1994: Munch sottratto per la prima volta

Il primo furto risale al 1994, presso la Galleria Nazionale di Oslo. Il furto avvenne nella calma più totale, in quanto i ladri entrarono nel museo semplicemente rompendone una finestra.

Nonostante l’allarme di sicurezza, in 50 secondo il dipinto scomparve, lasciando al proprio posto un bigliettino di scherno, posto lì dai ladri.

“Mille grazie per la scarsa sicurezza”

Verrebbe da farcisi una risata, se non fosse che il dipinto in questione, oltre ad un valore artistico inimmaginabile, aveva all’epoca un valore di decine di milioni di dollari. Fu il movimento antiabortista, qualche giorno dopo, a rivendicare il furto. Gli antiabortisti promisero la restituzione del quadro solo se la tv norvegese avesse mostrato un film antiaborto.

La proposta non venne accettata, ma il quadro tornò al museo integro due anni dopo. Grazie a due agenti in incognito, fintisi acquirenti, il quadro venne ritrovato ad Åsgårdstrand, a sud di Oslo.

2004: il quadro nuovamente trafugato

Dieci anni dopo, al Munch-Museet, un altro colpo portò di nuovo l’opera a sparire. Tre uomini coperti in viso portarono via, oltre all’Urlo, anche “La Madonna“, altra opera famosa dell’artista. Il danno recato ammontava a 92 milioni di dollari.

Anche questa volta, dopo due anni, i dipinti vennero ritrovati. Purtroppo la condizione precaria in cui erano stati tenuti li ha leggermente rovinati, motivo per il quale ne è stato richiesto il restauro.

Entrambe le opere tornarono in esposizione solo nel 2008. Oggi ricade proprio l’anniversario di suddetto furto, avvenuto il 22 agosto di 19 anni fa! Quel giorni il furto non avvenne in modo tranquillo, servirono una lupara e delle minacce per costringere le guardie di sicurezza a cedere i quadri ai ladri.

Scritto da Emanuele Lo Giudice


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