Napoli: Gioielliere di Ercolano assolto per l’omicidio dei due rapinatori

di Naomi Campagna
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Il 7 Ottobre 2015 un gioielliere di Ercolano, Giuseppe Castaldo, è vittima di una tentata rapina. I malviventi, Luigi Tedeschi (51 anni) e Bruno Perrone (53 anni), si avvicinano all’uomo tentando di sottrargli un ingente quantità di denaro, ma il gioielliere è armato e scarica l’intero caricatore della sua pistola, detenuta regolarmente, addosso ai due rapinatori che muoiono sul colpo.

Luigi Tedeschi (a sinistra) e Bruno Perrone

Quel giorno, Castaldo aveva prelevato cinque mila euro da una banca di Ercolano e si era poi recato presso un deposito di bibite di proprietà di un parente. I due attentatori gli si avvicinarono in scooter nel parcheggio, minacciandolo con una pistola (che poi si rivelò finta) per avere il denaro dall’uomo che invece estrasse la sua e li uccise. I due rapinatori, da carnefici, diventarono le vittime del reato. Il commerciante disse di non averlo fatto per paura di perdere il denaro, ma perché temeva per la propria vita: “Ho sparato per autodifesa” riferì alla polizia. Le indagini, in seguito, rivelarono altri complici della banda di rapinatori professionisti: Salvatore Esposito, Addolorata Esposito, Ernesto Labagnara e Antonio Corvo. I quattro furono condannati in processo con rito abbreviato a 6 anni di reclusione. All’epoca la vicenda fece molto scalpore, suscitando finanche l’interesse di Matteo Salvini, allora segretario della Lega che si batteva da tempo per il tema della Legittima difesa, che scrisse sui social: “Io sto con il gioielliere.”

La Sentenza

A distanza di sette anni, nella giornata di ieri, si è tenuta l’udienza definitiva. L’avvocato della parte civile Renato D’antuono e l’avvocato Maurizio Capozzo, a difesa dell’imputato, hanno discusso in Aula. La difesa ha richiesto l’archiviazione e l’assoluzione dell’imputato da tutte le accuse. Il Tribunale di Napoli ha emesso la sua sentenza: Giuseppe Castaldo è stato assolto. Il Giudice Antonia Napolitano Tafuri ha asserito che “il fatto non costituisce reato”

Scritto da Naomi Campagna


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