Gran Premio del Canada, weekend di sorprese a Montréal

La Mercedes cerca conferme e la Ferrari ritrova il passo, ma a vincere è sempre Max

di Antonucci Carola
9 Min.

Montréal ci regala sorprese nel Gran Premio del Canada, tappa numero 9 del campionato. Nonostante a vincere sia stato sempre Super Max, sul podio troviamo Fernando Alonso e Lewis Hamilton, rispettivamente classificati secondo e terzo. La Ferrari inizia a vedere la luce fuori dal tunnel nel quale era caduta da troppo tempo.

Il circuito del Gran Premio dedicato all’idolo locale Gilles Villeneuve

circuito Montréal, Gran Premio Canada
circuito Gilles Villeneuve, Montréal © F1

Il circuito di Montréal, intitolato a Gilles Villeneuve – pilota automobilistico canadese – è un circuito cittadino semipermanente. È lungo 4,362 km con una percorrenza totale di 70 giri. In tutto sono presenti 14 curve – 8 a destra e 6 a sinistra. La prima gara disputata risale al 1978, anno in cui vinse proprio l’eroe locale al quale è stato dedicato il circuito nel 1982, dopo la sua morte.

La pista è da medio-basso carico, dove sono presenti tante frenate e ripartenze per brevi rettilinei con curve senza carichi laterali. Sono bassi, per questo, i valori di downforce, forze laterali, aderenza e abrasione dell’asfalto. È fondamentale, quindi, che ci sia più il grip meccanico sospensivo rispetto a quello aerodinamico – per il quale serve basso drag – per garantire un grip ideale in inserimento e in uscita.

Il record assoluto del circuito lo ha Sebastian Vettel con 1’10”240 in qualifica e Valtteri Bottas, in gara, con 1’13”078, entrambi nel 2019.

Pirelli consiglia mescole C3, C4 e C5 – hard, medium e soft – per questa pista poco abrasiva e con basse temperature.

Qualifiche deludenti, pista bagnata e pioggia…di penalità

Gran Premio Canada, Charles Leclerc omaggia Gilles Villeneuve
Charles Leclerc omaggia Gilles Villeneuve con il casco personalizzato © AutoSprint

Un inizio weekend insolito. Le FP1 non si disputano, subito dopo l’inizio Pierre Gasly crea una bandiera rossa che ferma la sessione per problemi al motore della sua Alpine. Sessione che non viene mai più ripresa per un problema alle telecamere a circuito chiuso.

La FiA sceglie di allungare a 90 minuti la seconda sessione di FP. Prove libere che avevano visto crescere la speranza nei tifosi del cavallino rampante, accentuata anche da una prestazione non al massimo delle forze per Max Verstappen e un cambio motore per la rossa – motore endotermico nuovo.

La delusione, però, arriva il giorno della qualifica. Il predestinato non riesce ad accedere al Q3 per un errore sul giro secco che lo vede protagonista di un lungo che gli fa perdere il tempo. Le gomme non erano ben riscaldate e la pioggia non ha giovato a nessuna scuderia. Anche Carlos Sainz, nonostante abbia avuto accesso al Q3 non è riuscito a fare un tempo migliore dell’ottava posizione.

Qualifiche all’insegna della pioggia, del traffico e delle bandiere rosse quelle di sabato. Traffico che ha causato diverse penalità, quattro sono infatti i piloti sanzionati. Carlos Sainz procura impending su Pierre Gasly, Lance Stroll su Esteban Ocon, Yuki Tsunoda su Nico Hulkemberg che, a sua volta, viene sanzionato per non aver rispettato il delta di velocità sotto bandiera rossa. Tutti vengono retrocessi di 3 posizioni. La Haas passa, per la prima volta in prima fila grazie al tempo del tedesco, alla terza. Risultato ottimale per la scuderia statunitense in questo 2023.

Le Mercedes, invece, avevano illuso in negativo i loro tifosi, ma in qualifica riescono a raggiungere magnificamente la seconda fila. Alex Albon porta la sua Williams a qualificarsi in decima posizione, risultato importante per la scuderia britannica.

I primi esclusi del Q2 sono Tsunoda, Gasly, De Vries, Sargeant e Zhou – che non ha avuto potenza al motore per terminare il giro di qualifica. Al Q3, invece, vengono esclusi Leclerc, Perez, Stroll, Magnussen e Bottas.

La gara porta sorprese per Ferrari e Red Bull festeggia due volte

Gran Premio Canada 2023, podio
il podio del Gran Premio, Canada 2023 © Informazione.it

Il Gran Premio del Canada comincia con una griglia stravolta, ma regala emozioni ai tifosi della Mercedes e della Ferrari.

Ottima partenza per il pluricampione del mondo numero 44, riesce a superare alla curva 1 Alonso, gareggiando ora dietro Max Verstappen. A fare un’ottima partenza anche Ocon che si riprende la posizione 5 su Hulkemberg e Piastri supera il compagno di squadra Norris. Il numero 16 della rossa sale subito di una posizione, arrivando nono, lasciandosi dietro il compagno a duellare con Perez, partito dodicesimo.

Subito arriva una virtual safety car dopo pochi giri perché Logan Sargeant avverte problemi alla sua monoposto che lo costringono al ritiro.

Dopo poco lo segue anche George Russell che urta il muro e crea problemi, rompendo il muso e la ruota posteriore della sua vettura. Errore che lo fa scalare di molte posizioni, ma non lo costringe al ritiro. La safety car permette il pit stop di quasi tutte le vetture ad eccezione delle rosse – strategia che risulterà vincente per la scuderia – di Perez, Magnussen e Bottas.

Hamilton e Norris vengono indagati per unsafe release durante il pit stop mentre Kevin Magnussen, Esteban Ocon e Valtteri Bottas vengono indagati per aver superato il limite di velocità durante la bandiera gialla. Nessuna penalità per loro.

La magia delle Ferrari si fa sentire, girano con tempi simili al leader della gara e più veloci di Alonso e Hamilton davanti a loro. Vediamo i due cavallini graffiare per riprendersi quello che aspettavano da tempo.

Nonostante Alex Albon abbia perso la posizione su Lando Norris andando lungo in curva, riesce a fare miracoli con la sua Williams, tanto che si aggiudica il titolo di miglior pilota del giorno. Inoltre, Lando, ottiene una penalità di 5” per girare con un tempo troppo lento.

Una rimonta da sogno per l’inglese numero 63, ma al giro 55 è costretto a ritirarsi a causa di un problema tecnico alla vettura. Ora la Mercedes ha solo un pilota che, nella prima fila, sta facendo miracoli restando unito a Max e Fernando.

Si arriva all’ultimo giro, Sergio Perez, monta le soft per provare a prendersi il giro veloce e ci riesce. Bandiera a scacchi e Max Verstappen eguaglia Ayrton Senna, regalando anche la vittoria numero 100 alla Red Bull.

Prossimo appuntamento con il Gran Premio di Austria

Il prossimo appuntamento con la Formula 1 è con il Gran Premio di Austria con il nuovo format della Sprint Race.

Venerdì 30 Giugno alle ore 13:30 FP1 e alle ore 17:00 le qualifiche per la gara del Gran Premio

Sabato 1 Luglio alle ore 12:00 vedremo lo Sprint Shootout (mini qualifiche per la gara Sprint) e alle ore 16:30 la gara Sprint.

Domenica 2 Luglio come di consueto alle ore 15:00 la gara per il Gran Premio

Scritto da Carola Antonucci

classifica piloti aggiornata 2023
Classifica piloti aggiornata
Classifica costruttori aggiornata 2023
classifica costruttori aggiornata

fonti: il Driver, Storie di F1, Tutto sport


Le foto presenti in questo articolo provengono da internet e si ritengono di libero utilizzo. Se un’immagine pubblicata risulta essere protetta da copyright, il legittimo proprietario può contattare lo staff scrivendo all’indirizzo email riportato nella sezione “Contatti” del sito: l’immagine sarà rimossa o accompagnata dalla firma dell’autore.

Articoli Correlati