Ecco le (500) proposte di legge del nuovo Parlamento

di Sofia Ciatti
6 Min.

Giovedì 13 ottobre si è aperta la XIX legislatura e, in occasione di tale data, in Parlamento sono state presentate oltre 500 proposte di legge: 338 alla Camera e 181 al Senato, per un totale di 519.
Tra i temi più toccati il diritto all’aborto, ma anche fine vita, cannabis, dieta vegetariana e vegana, fino alla proposta di introdurre l’educazione finanziaria a scuola.

Gli oggetti delle proposte di legge: diritti civili e temi etici

Alcuni esponenti dell’opposizione hanno presentato nuovamente progetti di legge che concernono diritti civili e temi etici come eutanasia, Ius Scholae e cannabis: su quest’ultimo punto, Cecilia D’Elia (PD) e Riccardo Magi (+Europa) intenderebbero riformare le attuali disposizioni per favorirne la legalizzazione.
Tra le 519 proposte, ne figurano cinque relative al suicidio assistito: due di queste contengono termini per permettere l’eutanasia.

Scuola e università

Al centro del dibattito anche il comparto dell’istruzione: Dario Damiani (FI) propone l’introduzione dell’educazione finanziaria a scuola; Michela Brambilla (FI) la diffusione della cultura vegana e vegetariana (da far rientrare nel monte ore di Educazione civica) e Patrizia Marrocco (FI) lo psicologo obbligatorio all’interno delle strutture scolastiche.
Diversi senatori appoggiano invece la proposta di inserimento dell’attività sportiva in Costituzione, modificando l’articolo 33 (dedicato proprio all’istruzione).
Nicola Fratoianni (Sinistra Italiana) propone l’abolizione del numero chiuso e programmato per l’accesso ai corsi di laurea che ancora lo prevedono.

Giovani

Mauro Antonio Donato Laus (PD) propone di favorire l’assunzione dei giovani da parte delle imprese agevolando queste ultime dal punto di vista fiscale.
Laura Boldrini (PD) avanza invece la proposta di introduzione dello Ius Scholae, rivedendo le attuali regole di assegnazione della cittadinanza.
Da ultimo, Maria Anna Madia (PD) propone l’introduzione di norme volte a regolamentare la possibilità di voto per gli italiani fuorisede.

Lavoro, giornate dedicate, salute e sicurezza

Laura Boldrini (PD)

Sul fronte lavoro si spazia dalle proposte per introdurre il salario minimo, a quelle per ridurre l’orario lavorativo settimanale o giornaliero.
Numerose si sono rivelate le proposte per introdurre nuove Giornate nazionali, tra cui quella dedicata all’agricoltura o alla defibrillazione precoce.
Si è inoltre parlato di reintrodurre alcune nuove festività, come il 4 novembre, oggi giornata delle Forze Armate, e San Giuseppe, che cadrebbe il 19 marzo.
Tra le altre 519, anche una legge sulla vulvodinia e un’altra per imporre il casco obbligatorio in bici a chi ha meno di 14 anni.

Aborto e salute riproduttiva: il caso Maurizio Gasparri

Il senatore più fecondo è stato senza dubbio Maurizio Gasparri, militante tra le fila di Forza Italia, che, in occasione dell’apertura della XIX legislatura, ha proposto ben 17 DDL: uno di questi risulta concretamente antiabortista e ostacolerebbe la libertà di scelta delle donne in materia di IVG.
In particolare, Gasparri propone di modificare l’articolo 1 del Codice civile per permettere di riconoscere la capacità giuridica già al concepito e non solo al nascituro. Ma questo cosa significa?

Maurizio Gasparri (FI)

Le implicazioni della proposta di Gasparri

Tale modifica implicherebbe il riconoscimento al feto degli stessi diritti (alla vita, alla salute, all’integrità fisica) che, attualmente, vengono riconosciuti solo quando si nasce e non al momento del concepimento, come invece vorrebbe Gasparri.
Una modifica di questa portata limiterebbe non solo la piena e completa applicazione della legge 194 che disciplina il diritto all’aborto, ma, contestualmente, condurrebbe a riconoscere al feto diritti e doveri giuridici.
Se le Camere approvassero il DDL Gasparri nella sua interezza e il feto fosse da considerarsi soggetto giuridico, ogni interruzione volontaria di gravidanza si configurerebbe come un reato di omicidio volontario.
Non solo, il senatore di FI propone l’istituzione di una giornata della vita nascente, con la finalità di combattere il continuo decremento della natalità.
Gasparri intende anche rendere reato la maternità surrogata (compiuta in Italia e compiuta da italiani in territorio estero) e, tra le altre cose, ha presentato un DDL che, se attuato, proibirebbe l’utilizzo della cannabis light per uso ricreativo.
Non è nuovo che senatori e deputati di centrodestra presentino proposte di questo calibro ed è significativo che lo facciano nel giorno dell’insediamento del nuovo Parlamento, composto da una maggioranza fortemente conservatrice.

Scritto da Sofia Ciatti


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