Cos’è un’implosione? Tutta questione di pressione

di Costanza Maugeri
Pubblicato: Ultimo aggiornamento il 3 Min.

E’ stato sotto i riflettori della cronaca il Titan, sommergibile imploso che ha causato la morte di cinque persone, secondo un’ipotesi avanzata dalla Marina statunitense. L’ipotesi sembrerebbe essere confermata dalla presenza di detriti nei pressi del relitto del Titanic, meta finale del viaggio.

Oggi comprendiamo insieme cosa si intende con il termine implosione.

L’implosione: tutta mancanza di equilibrio

implosione
Implosione ed esplosione

L’implosione è un fenomeno causato dall’improvvisa mancanza di equilibrio tra la pressione esercitata all’interno e all’esterno di un corpo cavo.

Nello specifico, un’implosione, al contrario dell’esplosione, si verifica quando la pressione esercitata all’esterno del corpo è significatamente maggiore rispetto a quella interna ad esso. Essa causa, sostanzialmente, il cedimento delle pareti dell’oggetto, provocando la concentrazione di materia ed energia in uno spazio ridotto.

Prendiamo in esame il caso Titan …

Titan

Quando un corpo, qualunque esso sia, scende sotto il livello del mare, alla pressione dell’aria equivalente ad un’atmosfera (circa un chilogrammo per centimetro quadrato) si somma quella dell’acqua.

Quanto più si scende sotto la superficie, tanto maggiore sarà la pressione esercitata sul corpo. Ogni 10 metri la pressione aumenta di un’atmosfera.

Il Titan, per trovarsi in prossimità del relitto del Titanic, ha raggiunto i 4 mila metri ossia circa 375 atmosfere equivalenti a 387,64 chilogrammi. A questo punto, considerando che per raggiungere ciò che rimane del Titanic, sarebbero dovute trascorrere più o meno 2 ore e che ad 1 ora e 45 dalla partenza si sono persi improvvisamente i contatti con il sommergibile, qual è l’ipotesi più plausibile? Il Titan non avrebbe retto a quella pressione e sarebbe imploso. Immaginiamo, infatti, che a quel punto della discesa sulle sue pareti di fibra di carbonio (mai approvata, inoltre, per la costruzione) la pressione esercitata sarebbe stata simile a quella di un morso di uno squalo bianco di grandi dimensioni.

Scritto da Costanza Maugeri


Le foto presenti in questo articolo provengono da internet e si ritengono di libero utilizzo. Se un’immagine pubblicata risulta essere protetta da copyright, il legittimo proprietario può contattare lo staff scrivendo all’indirizzo email riportato nella sezione “Contatti” del sito: l’immagine sarà rimossa o accompagnata dalla firma dell’autore.

Fonti: Wired Italia, Enciclopedia Treccani

Articoli Correlati