Clima | l’ONU: «Aumento di 2,9 gradi entro il 2100»

di Christian Sangaletti
3 Min.

L’allarme arriva da un rapporto del Programma delle Nazioni Unite per l’Ambiente (UNEP): «Con gli impegni attuali sul clima, assunti dai Paesi di tutto il mondo, il Pianeta è su una traiettoria di riscaldamento catastrofico, da 2,5 a 2,9 gradi entro il 2100».

Il 30 Novembre si terrà, a Dubai, la COP28, ossia la conferenza delle Nazioni Unite sui cambiamenti climatici.

In seguito all’allarme contenuto nel rapporto, il Segretario Generale dell’ONU, Antonio Guterres, si è espresso così: «Nella città saudita dovrà delinearsi un’azione drastica sul clima. Siamo fuori strada, i leader del mondo non possono andare oltre». Guterres ha poi denunciando un fallimento della leadership, un tradimento dei più vulnerabili e un’enorme opportunità mancata.

Tra gli esempi del fallimento delle politiche adottate per contrastare i cambiamenti climatici, figurano il raggiungimento dei 5 gradi sopra la media del Mar Mediterraneo e la perdita di 6 miliardi di tonnellate d’acqua al giorno dagli iceberg della Groenlandia.

Un altro dato preoccupante è quello che arriva dall’Oxfam, che in un rapporto indica che l’1% più ricco della popolazione mondiale (circa 77 milioni di persone), produce valori di CO2 pari a quelli dei 2/3 dei più poveri (circa 5 miliardi di persone).

Le emissioni di gas serra: dati e previsioni

Il rapporto ha rilevato, però, dei progressi dalla firma degli Accordi di Parigi: al momento dell’adozione, infatti, le emissioni di gas serra nel 2030 erano previste in aumento del 16%. Oggi, invece, le previsioni dell’aumento sono del 3%.

Le emissioni di gas serra, previste per il 2030, devono però diminuire del 28% nel percorso dei 2ºC e del 42% per quello di 1,5ºC.

Rispetto allo scorso anno, però, le emissioni hanno raggiunto i «massimi storici, con un aumento dell’1,2%», dice Guterres.


Articoli Correlati