Arrestato Sam Bankman-Fried dopo il crollo di Ftx

di Giorgia Lelii
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Sam Bankman-Fried ha iniziato la sua carriera professionale come trader (operatore finanziario che effettua compravendita di strumenti di mercato, quali azioni, obbligazioni etc.) presso la Jane Street Capital dopo essersi laureato in fisica presso il Massachusetts Institute of Technology nel 2014.

Ha lavorato in Jane Street per tre anni prima di imbattersi nel mondo delle criptovalute nel 2017: all’epoca, il settore era ancora in ascesa e l’infrastruttura per il trading di criptovalute non era ancora solida come oggi. Nonostante l’ondata di acquirenti che affluivano nel mercato, c’erano ancora poche aziende che fornivano piattaforme per l’acquisto e la vendita di criptovalute. E qui, Sam ha capito quali erano le vere potenzialità.

Il mese scorso, Ftx e le sue affiliate hanno presentato istanza di fallimento e Bankman-Fried si è dimesso dal suo incarico di amministratore delegato, per poi essere arrestato alle Bahamas dalle autorità americane: nonostante le accuse non sono ancora note, si pensa siano di frode e riciclaggio di denaro.

L’exchange, lanciato nel 2019, ha dichiarato bancarotta l’11 novembre dopo non essere riuscito a tamponare l’emorragia di riscatti (6 miliardi di dollari dalla piattaforma in sole 72 ore). Da allora è emerso che Bankman-Fried ha utilizzato segretamente 10 miliardi di dollari in fondi dei clienti per sostenere la sua attività commerciale.

L’amministratore si trovava alle Bahamas da quando Ftx ha richiesto la bancarotta: aveva spostato la sede di Ftx a Nassau, capitale delle Bahamas, da Hong Kong nel 2021. Poco dopo il chapter 11, Bankman-Fried si è lanciato in una campagna mediatica di stampe e interviste per spiegare la verità e ammettere il mea culpa per gli errori di Ftx, con conseguenti perdite grandissime degli imprenditori.

È probabile che gli Usa chiedano anche l’estradizione di Bankman-Fried, che sarà esaudita non appena verrà presentata richiesta formale.

Le Bahamas e gli Stati Uniti condividono l’interesse nel ritenere responsabili tutti coloro associati con Ftx che potrebbero aver tradito la fiducia pubblica e infranto la legge.

Philip Davis, premier delle Bahamas.

John Ray, fin da quando ha assunto l’incarico di nuovo amministratore delegato, ha criticato la precedente gestione e ha incontrato almeno una volta le autorità che stanno indagando su Ftx.

Scritto da Giorgia Lelii


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