13 agosto, il punto della settimana: cos’è successo nel mondo?

di Emanuele Lo Giudice
Pubblicato: Ultimo aggiornamento il 5 Min.

Dall’Atlantico al Pacifico, il punto della settimana che si sta per concludere. Il mondo dal 7 al 13 agosto 2023.

Si conclude un’altra settimana e le notizie che arrivano dal mondo circolano più veloce di quanto si pensi. Stati Uniti, Polonia e Corea del Nord, che è successo fuori dai confini nazionali? Ecco il punto della settimana!

Stati Uniti: l’incendio più grande nel paese da 100 anni

Sono quasi 100 i morti accertati nelle isole delle Hawaii, dove gli incendi stanno mettendo in ginocchio l’intero Stato da ormai qualche giorno. Nella storia degli Stati Uniti, un evento così ampio e distruttivo non si verificava da 100 anni. Gli incendi, dalla città di Lahaina, si sono espansi in poco tempo sul territorio dell’isola di Maui.
Il Governatore dello Stato, Josh Green, ha aperto un’inchiesta sulla mancata allerta ai cittadini e turisti, tra i quali si contano anche mille dispersi. La mancata comunicazione di allerta potrebbe essere stata a causa del blackout prodotto dall’uragano Dora. La siccità e i venti dell’uragano sarebbe stati le cause della propagazione degli incendi.
Fortunatamente, dopo giorni di corsa contro il tempo, la maggior parte degli incendi sono ora sotto il controllo delle autorità. I danni, soprattutto nella città di Lahaina, ammonterebbero a quasi 10 miliardi di dollari.


Polonia: al confine con la Bielorussia sale la tensione

Continua ad aumentare la tensione al confine tra Polonia e Bielorussia, il quale è ad oggi costantemente militarizzato. Serve a prevenire una qualche azione futura della Wagner, stanziata in Bielorussia dopo il testato colpo su Mosca portato avanti da Prigozhin e i suoi uomini nel giugno 2023.

È partita l’operazione “Ryngraf” (Gorgiera), utile alla Polonia per prepararsi e difendersi. Le autorità governative polacche spiegano che gli uomini stanziati al confine verranno addestrati e mantenuti lì per la salvaguardia del Paese contro ogni tentativo di minaccia dal territorio bielorusso. Al confine sono stati mandati anche elicotteri da guerra, oltre che uomini, soprattutto per tenere sotto controllo il Corridoio di Suwalki, che collega la Bielorussia a Kaliningrad (exclave russa), tramite la Polonia e la Lituania. L’allerta è alta anche in Lituania, dove però l’idea della chiusura del confine con la Bielorussia non sembra essere stata ancora confermata. Per ora, nei punto di accesso, ci sono solo cartelli che scoraggiano ad oltrepassare la frontiera.
Lukashenko, Presidente della Bielorussia, ha chiesto al governo di comunicare con la Polonia per cercare stabilità. Il discorso, secondo Varsavia, è stato comunque privo di significato e vuoto di senso.

Nord Corea: Kim Jong Un si prepara all’offensiva 

Anche la Corea del Nord rischia di diventare un punto caldo nei prossimi mesi, soprattutto a seguito delle ultime decisioni del leader del Paese. Kim Jong Un avrebbe infatti licenziato il capo militare Pak Su Il, sostituendolo con il vice maresciallo Ri Yong Gil. Tale decisione sarebbe stata presa alla riunione della commissione militare centrale, presieduta da Kim.

La riunione aveva l’obiettivo di scoraggiare “gli avversarsi”, dunque Stati Uniti e Corea del Sud, che si preparano ad un’esercitazione militare combinata su larga scala. A tale proposito il leader ha ordinato un’intensificazione della preparazione militare e dell’arsenale nazionale, così da “prepararsi completamente per la guerra”. 

Fonti: ANSA, BBC, NBC, Al Jazeera, Il Post, Euronews

Scritto da Emanuele Lo Giudice


Le foto presenti in questo articolo provengono da internet e si ritengono di libero utilizzo. Se un’immagine pubblicata risulta essere protetta da copyright, il legittimo proprietario può contattare lo staff scrivendo all’indirizzo email riportato nella “Contatti” del sito l’immagine sarà rimossa o accompagnata dalla firma dell’autore.

Articoli Correlati